LUOGHI

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Scogli Porchetti

mercoledì, marzo 14th, 2012

 

Gli Scogli Porchetti sono una serie di piccoli scogli situati nel Mar Tirreno, in provincia di Grosseto, nel comune di Castiglione della Pescaia, in prossimità della litorale della frazione balneare di Punta Ala, rispetto al quale si dispongono perpendicolarmente.

Gli scogli affiorano in piccoli gruppi tra il Promontorio di Punta Ala e l’Isolotto dello Sparviero, costituendo una sorta di barriera discontinua che si protende tra la piccola isola e la terra ferma, ove si esauriscono poco fuori dalla parte meridionale del bacino in cui sorge il moderno Porto di Punta Ala.

 

Certaldo Alto (Fi): la casa del Boccaccio

venerdì, febbraio 24th, 2012

 

La casa del Boccaccio, situata in Via Boccaccio, la via principale di Certaldo Alto, è l’edificio dove visse e morì Giovanni Boccaccio, uno dei più famosi letterati della Toscana e padri della lingua Italiana.

L’edificio che è possibile ammirare, è una riproduzione fedele dell’originale (distrutto durante la seconda guerra mondiale), la cui facciata, costruita interamente a mattoni è interrotta da una splendida loggia da cui si può ammirare un incantevole panorama sulla campagna Toscana fino a San Gimignano.

Al suo interno ha sede il Museo e la Biblioteca del Boccaccio dedicati alla vita e alle opere del grande poeta Toscano.

 

Il casolare del film “Il Ciclone”

lunedì, febbraio 20th, 2012

 

Lasciando il Chianti e addentrandosi nel territorio dell’Aretino, si possono scoprire i colli scelti da Pieraccioni per il suo film “Il Ciclone”.
È qui che si trova la fattoria di Monsoglio, tra Castiglion Fibocchi e Laterina, in provincia di Arezzo.
Il casolare davanti al quale le ragazze ballavano il flamenco senza sosta, è una vecchia “leopoldina”, ossia una di quelle costruzioni rustiche sorte per volere del granduca Leopoldo di Toscana prima dell’unità d’Italia.

L’eco nel Battistero di Pisa

lunedì, gennaio 30th, 2012

 

In piazza dei Miracoli a Pisa, all’interno del Battistero, la voce rimbalza fino a sei o sette volte.

Il cilindrico Battistero ha una forma singolare che produce un’eco particolare, la famosa “risata del diavolo”: basta battere le mani che un misterioso suono riecheggia in tutto il monumento.

Colonnata, tra marmi e lardo

mercoledì, gennaio 18th, 2012

 

Colonnata è un antico borgo posto ai piedi delle Alpi Apuane che dista poco più di 8 chilometri da Carrara. Lungo la strada che porta al paese si possono osservare le prime cave di marmo di Carrara.

Oltre che per le cave di marmo, Colonnata è famosa in tutto il mondo per il lardo che un tempo era il “companatico” dei cavatori.

Oggi, il Lardo di Colonnata è una prelibatezza la cui eccezionale bontà è dovuta alla particolare stagionatura eseguita in vasche di marmo risalenti intorno all’anno Mille.

Sovana (Gr): Il Museo delle Conchiglie

martedì, gennaio 17th, 2012

 

Nella casa dove nacque nel 1013 Ildebrando da Sovana divenuto in seguito Papa Gregorio VII, è stato allestito il Museo di Malacologia terrestre, uno dei più particolari in Italia e in Europa.

Fu fondato nel 1988 dall’Associazione Malacologica Internazionale ed è distribuito su due piani, a loro volta divisi in quattro aree organizzate per aree geografiche.

Gli ambienti originali dell’edificio perfettamente restaurati ospitano oltre 3000 specie di conchiglie provenienti dalle foreste tropicali, dai fiumi , dai laghi, dagli stagni, dalle zone aride e boschive di tutto il mondo

.E’ possibile ammirare esemplari rari, alcuni estiniti ed altri reperibili solamente in forma fossile.

Questa raccolta, forse unica in Italia, sorprende il visitatore con curiosità e esemplari inimmaginabili come le Chiocciole giganti africane esposte vive in un terrario.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI:

Indirizzo: Sovana, Via del Duomo 47 – Sorano (GR)

Orari: Da mercoledì a lunedì: 9.30-13.00; 14.30-17.30 Martedì chiuso

Ingresso: Intero: € 3,00  Ridotto: € 2,00

Contatti: Tel: 0564 616582   Fax: 0564 616582

Bolgheri: il Viale dei Cipressi

venerdì, gennaio 13th, 2012

 

Progettato nel ‘700 come semplice stradone diritto, in sostituzione di un antico tracciato tortuoso spesso impraticabile, il Viale dei Cipressi di Bolgheri fu costruito a tratti sul finire del secolo e divenne viale solo dopo la metà del 1800.

l Viale dei Cipressi emerge dalla pianura formando un maestoso e spettacolare taglio geometrico che attraversa la piana e le colline ondulate. Il visitatore che si trova a percorrerlo viene colpito da un effetto prospettico avvolgente e da un’atmosfera che suggestiona e incanta.

La “passeggiata” a mare di Viareggio

giovedì, gennaio 12th, 2012

 

La passeggiata a mare di Viareggio ha rappresentato, per generazioni di turisti ma anche per i Viareggini stessi, il salotto buono della Città.

Si tratta di un itinerario rettilineo e pianeggiante, di circa tre chilometri.

Il percorso parte dal Molo, dove al rientro dei pescherecci si può acquistare il pesce ancora vivo, e prosegui parallelo all’arenile sul Viale Margherita: qui si susseguono raffinati edifici stile liberty, di cui Viareggio è una delle città più importanti e rappresentative.

Arrivati in Piazza Mazzini, si può avere un’affascinante veduta della spiaggia di sabbia fine, da dove si può assistere allo spettacolo di pittoreschi tramonti.

Il percorso continua, cambiando nome in Viale Marconi, e prosegue fino al Principe di Piemonte, sede dell’omonimo stabilimento balneare e del Centro Congressi.

Il termine “passeggiata” è soprattutto sinonimo di shopping: lo storico viale deve infatti gran parte della sua fama alle scintillanti vetrine delle boutique con le firme più prestigiose della moda italiana e ai bei caffè con verande aperte da dove si guarda il passeggio o si fa tardi, aspettando l’ora della discoteca.

I negozi, aperti tutto l’anno, si susseguono ininterrotamente offrendo ( anche nei giorni festivi e in estate anche di sera) articoli per tutti i gusti e per tute le età.

 

Giacomo Leopardi e Pisa

mercoledì, gennaio 11th, 2012

 

Nel 1827 quando Giacomo Leopardi venne a Pisa scrisse alla sorella una lettera nella quale vi erano queste parole:

“Paolina mia questo Lungarno è uno spettacolo così bello, così ampio, così magnifico, così ridente che innamora. Non ho veduto niente di simile né a Firenze, né a Milano, né a Roma; e veramente non so se in tutta l’Europa si trovino molte vedute di questa sorta. Vi si passeggia poi nell’inverno con gran piacere perché v’è quasi sempre un’aria di primavera…”

Torre del Lago Puccini

mercoledì, gennaio 11th, 2012

 

Un tempo terra paludosa, Torre del Lago Puccini è rimasta scarsamente popolata fino a che l’area non fu drenata e la terra bonificata a metà del XVIII secolo.

Puccini scoprì Torre del Lago nel 1884, quando visitò la cittadina in cerca di consolazione dopo la morte della madre.
A quei tempi i pochi abitanti del villaggio vivevano esclusivamente di pesca e caccia e di raccolto del fieno di palude, il falasco, che ancora oggi cresce in abbondanza.

La villa dove visse Puccini, accanto all’odierno teatro all’aperto, era in origine una torretta risalente al 1300 da cui il luogo prende il nome.
All’epoca in cui Puccini giunse per la prima volta a Torre del Lago, la torre era la casa del guardiano sulla sponda del lago.