
| « ”Che sono quei monti?” chiesi molto incuriosito, quasi impaurito. “Sono le Alpi Apuane”, mi fu spiegato. Ammirai a lungo lo spettacolo inconsueto che mi faceva pensare, non so perché, alla creazione del mondo: terre ancora da plasmare che emergevano da un vuoto sconfinato, color dell’incendio. » (Fosco Maraini) |
Le Alpi Apuane sono una catena montuosa situata nel Nord della Toscana, fra i fiumi Magra e Serchio.
Hanno avuto origine nel triassico medio, un periodo più antico rispetto alla nascita degli Appennini, e su una struttura geologica molto diversa, di origine sedimentaria, formata in ambiente marino.
Una delle cime di particolar rilievo di questa catena montuosa è lAltissimo (m. 1589): la montagna che colpisce maggiormente l’attenzione di chi osserva la catena apuana dalle spiagge di Viareggio. Infatti, data la vicinanza alla costa, il suo ripido versante meridionale assume il carattere di una imponente parete e la montagna nel suo insieme sembra sovrastare le altre cime. Da qui deriva appunto il suo nome. Oltre che per l’interesse dato dal suo marmo pregiato, sembra che lo stesso Michelangelo, che fu tra i valorizzatori delle sue cave, avesse pensato di scolpire la parete meridionale della montagna in modo che fosse visibile dalla costa. Oggi, percorrere le pendici di questa montagna, è particolarmente affascinante sia per i richiami storici e culturali che essa offre, che per i segni lasciati da secoli d’intensa attività estrattiva, oltre alla visione di unici panorami.
Inoltre, lungo i versanti della montagna si possono visitare le trincee della “linea gotica”, costruita dai tedeschi nella seconda guerra mondiale ed anche antiche ‘’lizze’’, cioè strade per far scivolare i grandi blocchi di marmo a valle.
Per accedere alla vetta dell’Altissimo, si può partire da Castelnuovo di Garfagnana, percorrere la Valle della Turrite fino a Isola Santa, quindi proseguire per Tre Fiumi, Arni, Le Gobbie. Da qui inizia il sentiero che porta al crinale dentellato del Passo degli Uncini, a 1380 metri sul livello del mare. Da qui si sale infine fino alla vetta, dalla quale la vista spazia a 360 gradi su tutta la catena Apuana, sulla Versilia, sul mare, sull’Arcipelago toscano e la Corsica.
Si può giungere in vetta anche partendo dalle Gobbie, percorrendo una strada marmifera che porta alla Cava Fondone; da qui si sale su sentiero a gradini fino al Passo del Vaso Tondo e quindi lungo la cresta Sud-Est fino alla cima.










