giugno, 2011

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La Rocca Sillana di Pomarance

venerdì, giugno 17th, 2011

 

La Rocca Sillana si erge sopra un rilievo roccioso a 530 metri di altitudine, in una posizione che domina il vastissimo territorio delle province di Siena, Pisa e Grosseto.

Il sito è sempre stato strategicamente importante al fine di controllare la valle del fiume Cecina e le valli minori circostanti, tanto che la leggenda vuole datare l´origine del fortilizio in epoca Romana, precisamente in occasione della guerra civile fra Mario e Silla, e che da quest´ultimo derivi il suo nome (Silla-Sillano).

La Rocca Sillana presenta della massicce mura bastionate e l´unico ingresso è costituito da una postierla posta nell’ angolo di nord-est e originariamente difesa da una specie di barbacane totalmente scomparso. Questo ingresso ´dimesso´ ci fa capire che le funzioni del fortilizio erano essenzialmente militari.

Internamente grazie ai recenti lavori di restauro, stanno tornando alla luce alcuni locali interni, sicuramente destinati al tempo come magazzini e alloggi per la guarnigione.

Prima di giungere alla rocca vera e propria incontriamo le prime difese poste circa una trentina di metri più in basso. Sono i resti della cinta muraria del borgo che si era sviluppato intorno al fortilizio, costruite in mattoni e pietrame sfuso, dotate di due porte urbiche, la Porta Volterrana a nord-est e la Porta San Rocco a ovest. Attraverso quest´ultima giungiamo, passando fra i resti del borgo appena tornati alla luce grazie a recenti scavi archeologici, alla sommità del colle sotto le mura bastionate della Rocca.

Internamente troviamo il cortile,  invaso dalla vegetazione e il piano di calpestio risulta notevolmente più alto a causa dei detriti depositatevi.Una volta saliti sui bastioni possiamo facilmente capire l´importanza strategica della posizione e goderci uno splendido panorama: nelle giornate limpide lo sguardo può spaziare fino al mare.

Dal luglio 2001 la Rocca è dotata di illuminazione notturna. Nel 2004 sono stati stanziati ulteriori fondi (dalla Comunità Europea e dal Comune di Pomarance) per il completamento del restauro.

Dal 18 Aprile 2009, alla fine dei lunghi lavori di restauro, la Rocca Sillana è stata riaperta, gratuitamente, al pubblico tutti i Sabati e le Domeniche dalle ore 15,30 alle ore 18,30 (o su prenotazione al n. tel. 0588/62306, per gruppi).

 

Certaldo, Boccaccio e le cipolle

giovedì, giugno 16th, 2011

 

In posizione elevata in mezzo alle colline, sulla riva fiorentina dell’Elsa ma poco distante anche da Siena e da Volterra, sorge Certaldo, un borgo che ha mantenuto intatto il fascino e la struttura delle sue origini medievali.

Come testimoniano i vari resti archeologici sparsi nel territorio del comune, la zona in passato era già abitata in epoca etrusca e romana e prima di essere sottomessa dalla vicina Firenze verso la fine del XII secolo, fu un comune indipendente.

Oggi Certaldo è costituita da una parte più moderna, sviluppatasi sulle pendici della collina, e da una parte più elevata, Certaldo Alto, che ha mantenuto intatta l’antica struttura del borgo medievale. Il modo più pratico, e più suggestivo, per accedere al borgo antico è quello di prendere la funicolare, che dalla piazza della Certaldo moderna porta fino all’ingresso delle mura di quella medievale.

All’interno del borgo si trova ancora l’antica torre di epoca medievale, perfettamente conservata, da cui si possono dominare con lo sguardo le colline circostanti. Intorno alla torre è sorto il Palazzo dei Priori, uno degli edifici più belli della città.

Certaldo sorge in una zona molto apprezzata sia per la bellezza del panorama che per la qualità dei prodotti alimentari. Ha inoltre ottenuto più volte il riconoscimento della Bandiera Arancione che viene conferito dal Touring Club Italiano ai comuni dell’entroterra che si distinguono per l’attenzione al turismo ecosostenibile.

Insieme all’olio, al vino, al formaggio e ai salumi, tipici di tutta questa parte di Toscana, il prodotto più caratteristico è la cipolla: dalla forma tondeggiante, di colore rosso o nella sua varietà più violacea, ha ottenuto recentemente il marchio DOP.

Non mancano le testimonianze della sua notorietà anche nei tempi passati: pensate che Giovanni Boccaccio, in una delle sue novelle si inventa un personaggio certaldese, un frate spaccone e inventaballe, e lo chiama proprio frate Cipolla!

Giovanni Boccaccio, che è considerato, insieme a Dante Alighieri e a Francesco Petrarca, il padre della lingua italiana, è senza dubbio il certaldese più noto della storia. In effetti non è certo che Boccaccio sia nato proprio a Certaldo, dato che la sua famiglia si era trasferita a Firenze per esigenze commerciali; scelse però egli stesso Certaldo come propria residenza, vi visse ogni volta che gli impegni di lavoro glielo consentirono e, nel 1375, vi morì. La sua casa esiste ancora; si affaccia su una delle piazze principali del centro (oggi piazza Boccaccio) ed ospita una biblioteca ed un centro studi. Un pezzetto della fama di Certaldo è legata proprio a questo suo illustre cittadino!

È dedicata a Boccaccio anche una manifestazione molto pittoresca che si svolge ogni anno a settembre: si tratta di un corteo storico in costumi medievali, che sfila per le vie del borgo fino a raggiungere piazza Boccaccio. Nella piazza, i figuranti del corteo mettono in scena una novella, una diversa ogni anno, scelta fra le cento che compongono il Decameron.

Se vi trovate in zona di Firenze, Certaldo merita davvero una visita!

 

A Viareggio è carnevale anche d’estate!

martedì, giugno 14th, 2011

 

Quest’anno il Carnevale di Viareggio raddoppia: La frenesia della festa più spettacolare del mondo si mescola con il brio e l’effervescenza  dell’estate versiliese in un mix unico ed emozionante!

Il primo appuntamento del Carnevale Estivo 2011 si terrà Sabato 18 Giugno con il “SOLSTIZIO DI BURLAMACCO” per salutare l’arrivo della bella stagione in Versilia. L’ingresso alla manifestazione è prevista a partire dalle ore 19.30 ed è a pagamento: 10 euro per gli adulti, GRATIS per i bambini fino a 10 anni.

Sabato 9 Luglio 2011 dalle ore 21,00 appuntamento con “E’ CARNEVALE ANCHE D’ESTATE”: i Carri del Carnevale di Viareggio torneranno a sfilare sulla passeggiata del lungomare in versione estiva. La festa durerà fino a tarda notte tra musica, coriandoli e stelle filanti.

Venerdì 12 Agosto 2011, alla Cittadella del Carnevale si terrà il concerto dei SUBSONICA: è già previsto il tutto esaurito, perciò vi consigliamo di affrettarvi ad acquistare i biglietti (per info e prenotazioni: 0584 580751).

Sabato 13 Agosto dalle ore 20,30 sarà la “NOTTE DELLE STELLE FILANTI”.

Ed infine, domenica 14 Agosto terminerà il Carnevale Estivo 2011 con l’ultima sfilata del carri sulla Passeggiata Lungomare a partire dalle ore 21.

La fondazione carnevale e la citta’ di Viareggio vi aspettano!

Prato, 24 giugno 2011: al via “Festival delle Colline 2011″

lunedì, giugno 13th, 2011

 

Il Festival delle Colline 2011, che si terrà da 24 giugno al 28 luglio 2011, sarà un omaggio all’infanzia. A quel mondo innocente e fiabesco dei bambini che ispira la musica dei grandi, raccontato attraverso il rock, il jazz, il folk e la musica pop.

Tra i big di questa edizione il pianista armeno rivelazione Tingran Hamasyan (14 luglio, Rocca di Carmignano); il cantastorie africano Omar Moctar Aka Bambino (1º luglio, Chiesa di Bonistallo, Poggio a Caiano); l’Orchestra Toscana in compagnia di Bobo Rondelli (6 luglio, Villa Medicea Poggio a Caiano), Mirko Guerrini&Massimo Ottoni (8 luglio, Chiesa di Bonistallo) e ancora la band indie rock pratese dei Baby Blue (21 luglio, Villa Novellucci, Cantagallo) e i Tre allegri ragazzi morti (13 luglio, Corte della Biblioteca Lazzerini).

La manifestazione è realizzata dal Comune di Poggio a Caiano, dalla Regione e dalla Provincia di Prato, in collaborazione con i Comuni della provincia. «Abbiamo scelto di intitolare il festival “The Kids are all right”, che è anche il titolo di una canzone degli Who- spiega Silvia Bacci- come un omaggio al mondo dei bambini, alla loro giustezza, creatività e innocenza. Perché in questo momento storico ce n’è davvero bisogno».

Cala del Leone (Li): spirito di avventura e un po’ di fatica per un panorama mozzafiato

lunedì, giugno 13th, 2011

 

Se state cercando una spiaggia con mare cristallino, circondata da scogli e vegetazione mediterranea tra le insenature della Costa degli Etruschi a pochi chilometri da Livorno, Cala del Leone e sicuramente una baia che merita di essere visitata.

Secondo alcune leggende locali il nome deriverebbe dalla forma di uno dei promontori circostanti simile alla testa del felino, re della Savana, protesa verso le onde del mare.

Raggiungere questa spiaggia è quasi un’impresa, ma basta un po’ di spirito di avventura e  una volta arrivati ogni vostra fatica sarà ripagata dal bellissimo panorama che vi troverete di fronte.

Per arrivarci prendete il Romito da Livorno in direzione sud, passate il ponte di Calignaia, passate il ristorante Romito e arrivate fin quasi a Quercianella: poco prima di Quercianella c’è una curva stretta, e sulla sinistra un mini-parcheggio sterrato: qui c’è la Cala del Leone.

Dalla strada non si riesce a vederla perchè è posta 30 metri più in basso, in fondo alla scogliera, ma vi accorgerete di essere arrivati grazie alle centinaia di motorini parcheggiati e al via vai di gente che oltrepassa il guardrail.

Scavalcate il guardrail e troverete un sentiero che scende lungo la scogliera fino a raggiungere la spiaggia.

La discesa è abbastanza ripida e pericolosa e nell’ultimo tratto si tratta di una vera e propria scalata sulla roccia nuda.

Una volta arrivati in fondo troverete una spiaggia a mezza luna, circondata da una scogliera altissima, con la ferrovia alle spalle e davanti un mare pulito e cristallino.

La sabbia non è molto fine ed è piuttosto scura, la scogliera è orientata in modo che da dopo mezzogiorno non faccia più neanche un centimetro di ombra: il sole si riflette sulla sabbia scura e si fa cocente, armatevi di protezione solare.
La spiaggia è grande, ma sempre molto affollata,  libera, non attrezzata e non sorvegliata.

La Cala del Leone è un punto di ritrovo estivo soprattutto per i giovani delle zone circostanti.

Di sera non è raro che alla Cala venga organizzata qualche spiaggiata con tanto di falò, musica e vino, e di solito gli sconosciuti che si aggregano alla festa sono i benvenuti.

Un angolo di paradiso per godervi un po’ di relax davanti ad un incantevole mare.

Il panorama di Lucca visto dalla “sua” Torre Guinigi

lunedì, giugno 13th, 2011

 

La Torre Guinigi , è uno dei monumenti più rappresentativi di Lucca.

Costruita intorno al 1390, fa parte del palazzo appartenuto ai Guinigi, una ricca famiglia di mercanti lucchesi. Il palazzo venne costruito nel XIV secolo e si tratta di un’elegante costruzione in cotto, nella cui facciata spiccano trifore, quadrifore e pentafore.

La Torre Guinigi ,una delle poche rimaste a Lucca delle oltre 250 che vi erano in epoca medioevale, è alta 44 metri e dopo aver percorso circa 230 scalini si giunge alla sommità dove troviamo il giardino pensile che ospita lecci secolari,e da dove si può ammirare tutta la città.

Si distingue dalle altre torri poiché non assolveva ad una funzione difensiva, bensì mirava semplicemente a dimostrare la potenza della famiglia di Paolo Guinigi.

All’interno della torre si possono ammirare, mentre si salgono le scale,degli affreschi narranti parte della vita dei proprietari e della città di Lucca.

E’ caratterizzata da un piccolo giardino pensile posto sulla sua sommità e i due alberi che si trovano in cima hanno anche loro una leggenda particolare. L’albero più alto fu piantato da Paolo Guinigi, il Signore di Lucca. Quando fu catturato da Francesco Sforza e poi imprigionato nel castello, la sua morte fu preannunciata dall’albero che perse tutte le foglie.

Da questa altezza il panorama è particolarmente suggestivo, oltre al Centro Storico, si vedono in lontananza le colline lucchesi.

Orario:
Gennaio e Febbraio dalle 9.30 alle 16.30
Marzo dalle 9.30 alle 17.30
Aprile e Maggio dalle 9.30 alle 18.30
da Giugno a Settembre dalle 9.30 alle 19.30
Ottobre dalle 9.30 alle 17.30
Novembre e Dicembre (NO 25/12) dalle 9.30 alle 16.30

Ingresso:
€ 3.50 biglietto intero
€ 2.50 per gruppi di 20 persone-accompagnati da una guida, per ultrasessantacinquenni e per minori di 10 anni.
€ 5.00 ingresso cumulativo per Torre Guinigi e Torre delle Ore
€ 3.00 ingresso cumulativo per Torre Guinigi e Torre delle Ore per gruppi di 20 persone-accompagnati da una guida, per ultrasessantacinquenni e per minori di 10 anni.

Indirizzo:
Via S. Andrea, Centro Storico

Maggiori informazioni: www.operadellemura.it

 

18 e 19 giugno: la Notte Blu della Costa degli Etruschi

martedì, giugno 7th, 2011

 

Il 18 e il 19 giugno si svolgerà a Livorno e in altre località della provincia, tra le quali Vada, Cecina, Castagneto Carducci, Piombino e Riotorto, la Notte Blu della Costa degli Etruschi, un evento promosso dalla Provincia di Livorno, dall’Agenzia per il Turismo Costa degli Etruschi, dai Comuni, insieme alle Pro loco, alle associazioni di categoria, agli operatori turistici ed ai commercianti del territorio per festeggiare l’arrivo dell’estate e l’assegnazione delle bandiere blu alla Costa degli Etruschi da parte dell’Unione Europea.

Sarà una manifestazione ricca di appuntamenti per tutti coloro che vogliono “vivere” la Toscana: mercatini, cene a tema, degustazioni enogastronomiche, mostre, concerti, feste in spiaggia, gare sportive, musei aperti e visite guidate. La sera di Sabato 18 a Livorno dalle ore 22,30 si svolgerà anche la 44° edizione della Coppa Barontini, gara remiera lungo i Fossi Medicei intorno ai quartieri storici della città (3.200 metri a cronometro).

Inoltre musica, spettacoli, apertura serale dei negozi e iniziative, promozioni e proposte turistiche per trascorrere un indimenticabile weekend in Toscana.

Per avere un programma completo di tutte le iniziative nei vari comune collegatevi al sito ufficiale: http://www.notteblucostadeglietruschi.it/it/home.asp