
Una preziosa e rara foresta umida, tipica dell’antico paesaggio litoraneo della Maremma, sottratta dal Comune di Piombino alla lottizzazione abusiva che l’aveva interessata a partire dagli anni ’70.
Un luogo incantato dove perdersi tra querce secolari, in compagnia dei piccoli animali che lo abitano, fino a scoprire, al di là delle dune sabbiose, un bellissimo mare azzurro.
Il Parco si estende lungo il litorale costiero tirrenico nel golfo tra Piombino e Follonica.
La costa del parco ha una forma lievemente falcata, relativamente profonda e leggermente digradante verso il mare, con sabbia chiara, fine e delimitata da una stretta duna. Il suo profilo è scandito da varie torri di interesse storico.
Le strade che portano agli accessi al parco e alle spiagge partono dalla strada cosiddetta “geodetica” che collega Piombino a Riotorto e un articolato sistema di parcheggi permette un accesso regolamentato alle molte spiagge della costa.
La spiaggia della Sterpaia è di soffice sabbia dorata dalla bellezza suggestiva, caratterizzata da un litorale ampio e lungo chilometri, orlato da un sistema dunale punteggiato da arbusti e vegetazione che in certi tratti fa spazio anche a profumate ed ombrose pinete.
Il mare è molto bello, azzurro, cristallino e limpido, con fondali sabbiosi e digradanti, ideale per nuotare e fare il bagno.
La spiaggia è raggiungibile da Piombino, seguendo la strada costiera in direzione di Torre Mozza.


