agosto, 2011

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Spiaggia del Parco Costiero della Sterpaia

mercoledì, agosto 3rd, 2011

 

Una preziosa e rara foresta umida, tipica dell’antico paesaggio litoraneo della Maremma, sottratta dal Comune di Piombino alla lottizzazione abusiva che l’aveva interessata a partire dagli anni ’70.

Un luogo incantato dove perdersi tra querce secolari, in compagnia dei piccoli animali che lo abitano, fino a scoprire, al di là delle dune sabbiose, un bellissimo mare azzurro.

Il Parco si estende lungo il litorale costiero tirrenico nel golfo tra Piombino e Follonica.

La costa del parco ha una  forma lievemente falcata, relativamente profonda e leggermente digradante verso il mare, con sabbia chiara, fine e delimitata da una stretta duna. Il suo profilo è scandito da varie torri di interesse storico.

Le strade che portano agli accessi al parco e alle spiagge partono dalla strada cosiddetta “geodetica” che collega Piombino a Riotorto e un articolato sistema di parcheggi permette un accesso regolamentato alle molte spiagge della costa.

La spiaggia della Sterpaia è di soffice sabbia dorata dalla bellezza suggestiva, caratterizzata da un litorale ampio e lungo chilometri, orlato da un sistema dunale punteggiato da arbusti e vegetazione che in certi tratti fa spazio anche a profumate ed ombrose pinete.

Il mare è molto bello, azzurro, cristallino e limpido, con fondali sabbiosi e digradanti, ideale per nuotare e fare il bagno.

La spiaggia è raggiungibile da Piombino, seguendo la strada costiera in direzione di Torre Mozza.

 

 

L’Oasi Santa Luce (Pi)

martedì, agosto 2nd, 2011

 

L’Oasi di Santa Luce è un’oasi LIPU nata nel 1992, in provincia di Pisa che attira ogni anno molti turisti, persone amanti del birdwatching e appassionati di fotografia che qui possono produrre ottimi scatti naturalistici.

L’Oasi Santa Luce rappresenta un’importante area di sosta per gli uccelli migratori e ogni stagione ha i suoi protagonisti.

Molti uccelli iniziano a fare tappa nei loro spostamenti fra l’Africa e l’Europa e ogni anno le presenze ornitologiche si fanno sempre più interessanti e numerose.

Nell’Oasi si trova anche un lago di origine artificiale, nato nei primi anni ’60 come bacino idrico per l’approvvigionamento delle acque del fiume Fine a fini industriali. Lentamente, fin dalla nascita, si trasforma e rinaturalizza grazie ad un processo di colonizzazione spontanea da parte della vegetazione palustre e di numerose specie di fauna acquatica e sono comparse grandi macchie di canneto.

Nel lago è inoltre possibile praticare la pesca.

La pesca è consentita in un numero limitato di pescatori per ogni giorno. E’ necessario, oltre che alla normale licenza di pesca, un permesso che viene rilasciato dall’amministrazione provinciale di Pisa, dietro pagamento di un bollettino di limitato importo.

La fauna ittica è abbondante e non mancano le catture spettacolari; in particolare carpe e ad altri pesci di fondo, oppure dei lucci enormi.

La riserva è dotata di un centro visite, un laboratorio didattico ed artistico, servizi igienici, due percorsi natura attrezzati (2 km circa), un capanno di avvistamento e parcheggio. L’accesso ai disabili è garantito per una prima parte del percorso (500 metri lungo la diga artificiale) con vista panoramica del lago.

 

Informazioni utili

L’accesso è consentito il sabato, la domenica e negli altri giorni festivi

Orari: da settembre a giugno 9-18 ; in estate 8,30-12,30 e 15,30-21,30

Telefono 0586 580376

 

Come Arrivare

Percorrere la strada statale n. 206 da Pisa in direzione Cecina, prima di arrivare a Cecina prendere a sinistra seguendo le indicazioni Santa Luce e dopo circa 1 chilometro sulla destra c’è l’ingresso dell’Oasi. È necessario parcheggiare lungo la strada e raggiungere a piedi l’entrata dell’Oasi passando per il Centro visite.