
L’isola di Capraia è situata nel Canale di Corsica, tra il Mar Tirreno e il Mar Ligure. Fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano ed è la terza isola per grandezza dell’Arcipelago dopo l’Elba e il Giglio. È un’isola di origine vulcanica e nell’estrema punta meridionale sono visibili i resti del cono di eruzione, esploso in epoca remota, che ha lasciato tracce dell’accumulo di lava sulla scogliera che oggi viene chiamata Cala Rossa (per i colori variabili tra il rosso e il nero dovuti appunto ai resti di lava), una delle cale più particolari dell’arcipelago.
Dal punto di vista amministrativo l’isola ha un comune proprio, Comune di Capraia Isola, e fa parte della provincia di Livorno.
La costa è alta e rocciosa, spesso inaccessibile via terra per la mancanza di strade: i turisti possono arrivare in barca o con il traghetto con imbarco dal porto di livorno e nel periodo estivo anche attraverso un servizio di navetta veloce. L’economia dell’ Isola di Capraia si basa soprattutto sul turismo. Anche se non predilige il turismo di massa, è dotata di una buona struttura ricettiva con una serie di alberghi, residence, appartamenti, ristoranti un camping ed un porto turistico. E’ possibile visitare l’isola attraverso itinerari unici, con sentieri percorribili soltanto a piedi, circondati dalla macchia mediterranea, oppure in barca lungo la costa per poter godere di un mare meravigliosamente limpido, di cale, insenature e grotte dove potersi stendere ad abbronzarsi in una natura incontaminata, dove l’unico rumore è il suono di uno stormo di gabbiani o delle onde che sbattono sugli scogli.
La stagione turistica si apre in primavera con il Walking Festival, di solito intorno alla metà di aprile e si conclude ai primi di novembre con la tradizionale Sagra del Totano di Capraia.
ll porto di Capraia si trova in un’insenatura abbastanza riparata sulla costa nord-orientale, protetto su uno sperone a picco dalla fortezza genovese, il Forte San Giorgio. Anticamente qui si trovava un villa romana, il cui resti però furono ricoperti dopo gli scavi. Dal porto una strada di circa 1 km lungo il golfo porta al paese di Capraia Isola.
La parte più selvaggia è quella che si estende ad Ovest con le scogliere a picco e la vista che si perde nel mare fino a raggiungere il profilo della costa della Corsica.
Le spiagge che meritano di essere visitate sono:
Cala della Mortola – Costa Nord Orientale
Il nome significa “luogo di mirti “, ha un fondale tutto di sabbia e un’acqua con meravigliosi riflessi verdi ed azzurri. Ha una spiaggia di ciottoli o di sabbia se il mare decide di concederla, il vento di Grecale la porta via ed il Libeccio la fa tornare indietro.
Cala Rossa – Punta sud dell’Isola
Una delle più spettacolari cale del Mediterraneo, acque cristalline e chiarissime su cui si rispecchia il contrasto tra le rocce chiare del promontorio dello Zenobito, con l’omonima Torre di origine Genovese (1545), e le rocce sanguigne della rossa parete a picco.
Punta della Teglia - Punta nord dell’Isola
La costa è dolce, e un’ampia scalinata di rocce accoglie una colonia di gabbiani reali bel osservabili dal mare. In maggio le rocce ospitano i bei fiori di molti gigli di mare illirici. In alto, sulla destra, posizionata al limite della falesia laterale, si erge la Torre delle Barbici o della Teglia di origini genovesi, rispetto alle altre Torri cinquecentesche del Porto e dello Zenobito è posteriore (1699) ed ha forma quadrata inverce che rotonda. Al largo appaiono gli scogli delle formiche , dove spesso stanno posati i Marangoni dal ciuffo .
Cala dello Zurletto – Costa Orientale
Raggiungibile anche a piedi dal paese in circa 20 minuti. Dominata da un tipico scoglio a torre è una ottima cala per fare un bagno. Zurletto in capraiese è il nome dell’Asfodelo che infatti è molto diffuso in quest’area.
Cala del Ceppo – Costa Orientale
Bellissima zona per fare snokeling. La cala del Ceppo ha un fondale quasi tutto di sabbia e l’acqua è di un azzurro chiaro. Alla Cala si giunge anche a piedi con un sentiero che parte dal Paese. Il percorso è abbastanza facile e occorre meno di un’ora per arrivare al mare. E’ facile osservare in volo i rapaci sulla costa alta ed il fondale è ricco di pesci.
Cala del Vetriolo – Costa Occidentale
Spettacolari colate laviche ed erosioni marine, al centro una misteriosa grotta con due ingressi. La roccia è perforata con grandi anfratti ed è ricoperta di licheni gialli. In alto la selvaggia pendice del Monte Rosso dove riappaiono rocce vulcaniche rosse.
Scoglio del Cavallo – Costa Nord Occidentale
Tra l’Acquissucola ed il Dattero, una serie di grotte, scogli e piccole spiagge di sassi.
Cala del Moreto - Punta sud dell’Isola
Una grande cala rivolta a sud ovest con fondali e coste molto varie. Tappa obbligata del giro dell’Isola. Il Moreto è r raggiungibile anche a piedi tramite un sentiero che attraversa tutta l’isola.
Lo Scoglione – Costa Orientale
Uno scoglio di lava rossa a pochi metri dalla costa. Il fondale offre bellissime immersioni e possibilità di snorkeling.

