
Nel 500 Caterina De’Medici sposò Enrico d’Orléans e si trasferì a Parigi portando con sé i suoi cuochi.
Lei, grande mangiatrice e bevitrice, introdusse così in Francia l’olio d’oliva, le crespelle, l’arte del friggere, i nuovi fagioli bianchi e una salsa che diventerà la “béchamelle”.
La cucina francese si fonda così in gran parte sugli insegnamenti impartiti da quei cuochi fiorentini.
Poi, agli inizi del XVII secolo anche Maria De’Medici giunge in Francia.
Questa volta lei e il suo alchimista porteranno i primi sorbetti della storia (fatti con latte e miele ghiacciati), insegnando non solo l’arte del gelato ma svelando anche i segreti della pasta frolla e della pasta per i bignè.










